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IL TEST PIU’ IDIOTA DEL MONDO – Salviamo i nostri bambini dal Ritalin!
“Una volta si diceva: ‘Quel bambino ha l’argento vivo addosso’. Oggi è diventata una patologia e con il test più idiota del mondo si classificano i nostri bambini come malati di ADHD“. Non va per il sottile Marta Invernizzi, una delle promotrici della Campagna contro l’uso di psicofarmaci sui bambini promossa dal Movimento umanista.
Ma cos’è l’ADHD? “E’ una sigla che indica la sindrome di mancanza di attenzione e di iperattività, di cui soffrirebbero molti bambini e adolescenti – risponde Michele Padoa, farmacista a Bresso. – Sembra che in America questa malattia sia molti diffusa e si avverte l”esigenza’ di farla conoscere anche in Italia. I dubbi però sono d’obbligo in quanto la diagnosi dell’ADHD è molto difficile; ciò nonostante, si è pensato di ovviarvi con un rimedio a dir poco risibile”. Vale a dire? “Appunto, con il test più idiota del mondo – interviene ancora Marta, – che si vorrebbe introdurre addirittura nelle scuole primarie. Si tratterebbe di rispondere ad alcune domande di questo tenore: ‘Il bambino muove spesso le mani o i piedi e si agita sulla sedia?’, ‘Chiacchiera troppo?’, ‘Sovente sembra non ascoltare quanto gli vien detto?’ e così via”. Domande cui è facile rispondere affermativamente, per un bambino appena un po’ vivace… “E infatti è sufficiente fornire un certo numero di risposte positive per diagnosticare al bambino la misteriosa ADHD“, argomenta Padoa.

Misteriosa perché, è opportuno ripeterlo, esistono ragionevoli dubbi sulla sua reale esistenza; ma il guaio, prosegue Padoa, è che il bambino considerato “affetto da ADHD” corre il rischio di essere “curato” con uno psicofarmaco potentissimo: il metilfenidato (Ritalin), o con suoi derivati. “E questo medicinale, appartenente alla famiglia delle amfetamine, è, a tutti gli effetti, una sostanza stupefacente. In Italia fu ritirato dal commercio nel 1989, ma ora sembra si voglia reintrodurlo”. Molti gli effetti collaterali: “Arresto cardiaco, psicosi, ansia, nervosismo, allucinazioni, depressione, insonnia, convulsioni, ridotta capacità di comunicare e socializzare. In America si sono verificati diversi decessi cardiaci tra i bambini in terapia col Ritalin. Inoltre la sindrome da astinenza di questo e altri psicofarmaci usati in età pediatrica è stata messa in relazione con alcuni suicidi avvenuti tra adolescenti”.

Alcune pasticche di Ritalin, il farmaco contro l’”iperattivismo” dei bambini.
L’accusa di Padoa è sferzante e impietosa. “E’ indecente che per risolvere problemi normalissimi, e risolvibili con maggior pazienza e dialogo coi figli (lo affermo non solo da farmacista, ma anche da padre), si ricorra a psicofarmaci”.
Ma tutto quanto si spiega con un preciso piano di controllo sociale, che nulla ha a che vedere con la salute e che mira, piuttosto, a creare individui docili e robotizzati, disposti a farsi sfruttare per esigenze di mercato. Vanno in questo senso anche le pillole anti-sonno, che garantirebbero un totale relax pur permettendo di svolgere comunque un lavoro (ed evitando, quindi, lo “spreco” di 8 ore totalmente improduttive), e quelle anti-mestruazioni, dove il benessere della donna è l’ultima delle preoccupazioni e conta, invece, eliminare la loro “diversità” fisiologica, causa di un eventuale “rallentamento” dei ritmi lavorativi.

“Sì, il fine è questo - riconosce Marta – e dobbiamo muoverci, finché siamo in tempo. Come umanisti abbiamo dato vita a diverse iniziative, cui chiediamo di partecipare: diffusione di materiali, organizzazione di feste ed eventi, contatti con insegnanti ed educatori, genitori ed esperti, medici e psicologi, creazione di spazi informativi su giornali, radio, tv e Internet. Vorremmo anche dar vita a seminari e gruppi di auto-aiuto in cui i genitori possano confrontarsi e trovare soluzioni ai problemi dei loro figli. Attualmente abbiamo aderito alla campagna ‘Nessuno tocchi Pierino’ (www.nessunotocchipierino.it ), e martedì 12 giugno, in via Passerini 8 a Milano, ore 21, allestiremo una serata informativa con interventi e video. Non manchiamo, ne va della vita dei nostri ragazzi”.
Per ulteriori informazioni, Marta ci ha fornito il suo recapito telefonico: 328/89572096.
Daniela Tuscano (grazie agli amici di “Buone Nuove” e “Officina dei Sogni”. Per i dettagli sul Ritalin, cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/ritalin ) 
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RAHMATULLAH LIBERO http://www.repubblica.it/speciale/2007/appelli/rahmatullah/index.html
Giovanni Battista ”Titti” Pinna
6 comments 29 Maggio 2007