Archive for 27 agosto 2006

SEMI DI SPERANZA… DIMENTICATI

1. Il 26 agosto di due anni fa moriva Enzo Baldoni, il giornalista free-lance impegnato nella pace il cui omicidio aveva tanto scosso (allora) le nostre coscienze https://danielatuscano.wordpress.com/?s=enzo+%C3%A8+morto. E oggi, che ne è della sua eredità? Il suo sito (http://www.bloghdad.splinder.com) lo ricorda con questa bella canzone del bravo Samuele Bersani:

Ho lasciato la mancia al boia per essere sicuro
che mi staccasse la testa in una volta sola
e ti assicuro
non lo pagai sperando di fermarlo
come mai si ritirò?
è un mistero e il motivo non so spiegarlo
ma so andarmene lontano
se nessuno mi trattiene
e tornarmene a Milano nonostante le catene

Ho lasciato la mancia al boia, sai quanto
mi servisse
un orologio Bulova
se il tempo lo scandiva la mia tosse
tanto che poi in cambio ottenni acqua
e un sorriso che pensai
fosse un rischio persino per lui
per capirmi è necessaria la curiosità di Ulisse
di viaggiare in solitaria
vedendo il mondo per esistere…

E chissà che poi non capita che ad uccidermi
sia per caso la pallottola amica di un marine
ma se chi dovrebbe darti aiuto
respinge il tuo saluto cosa fai?
Bestemmi o preghi il dio del vetro
andando marciandietro via dai guai
e vai all’inferno
che la differenza in fondo non ci sta

Ho lasciato la mancia al boia per essere sicuro
che mi staccasse la testa in una volta sola
e ti assicuro non lo pagai sperando di fermarlo
come mai si ritirò?
è un mistero e il motivo non so spiegarlo
ma nel giro di un minuto
dietro a un paio di lenzuola
è sbucato il sostituto
con in mano una pistola

Finalmente un po’ di musica
ma che nostalgia di quando avevo preso
la chitarra elettrica e l’ho data via
chissà se gli errori del passato
sono ancora adesso in garanzia
e se mi verrà mai perdonato
il fatto che io spesso andassi via
Un bacio a tutti, quanti sogni belli e quanti brutti
i miei occhiali si son rotti
ma qualcuno un giorno li riparerà…

Finalmente un po’ di musica
ma che nostalgia di quando avevo preso
la chitarra elettrica e l’ho data via
chissà se gli errori del passato
sono ancora adesso in garanzia
e se mi verrà mai perdonato
il fatto che non fossi a casa mia


Un bacio a tutti, fate sogni belli e pochi brutti
i miei occhiali si son rotti
ma qualcuno un giorno se li metterà
e a occhi semichiusi
attraverserà posti distrutti
e silenziosi…  

2. Le notizie atroci sulle barbarie maschili ai danni di innocenti donne, ragazze e (in qualche caso) bambine si sono susseguite con ritmo frenetico in questi giorni. Poiché in molti casi le violenze sono maturate in ambito islamico, i soliti militanti della purezza della razza hanno invocato, ancora una volta, il fatidico “Mandiamoli a casa!”. Poi però avviene che si libera con le sue sole forze una ragazza austriaca, bianca e cattolica, tenuta in prigionia per otto lunghi anni da un aguzzino (lui si faceva chiamare “padrone”) anch’egli austriaco, bianco e cattolico. Quale differenza tra lui e il padrone (non mi sembra il caso di dargli il titolo di “padre”) di Hina http://www.kataweb.it/news/tag/hina+saleem?

Nessuna, ovviamente, ma in tal caso nessuno ha invocato misure così estreme, si sa, i pazzi, i maniaci, i pedofili ecc. ecc. Certo Wolfgang era tutte queste cose e anche peggio, ma quando simili episodi si ripetono uguali a ogni latitudine i pregiudizi “razziali” o religiosi vanno a farsi friggere. Il mostro e il fondamentalista è in ognuno di noi: è nella cultura che continua a considerare le donne come semplici oggetti per il trastullo di “padroni” di ogni lingua, religione, età (cfr. http://www.womenews.net/spip/spip.php?article777).In mezzo a questa carneficina altre due notizie riguardanti delle donne si fanno strada (chissà come):

a) muore una maestra ottantaquattrenne e nel suo testamento nomina erede la sua classe del 1971. A condizione che la considerevole somma da lei lasciata (25.000 euro) sia impiegata DA TUTTI GLI ALUNNI, INSIEME, per opere di solidarietà. Gli ex-bambini (oggi quarantenni, io sono andata a scuola un anno prima di loro…) dopo essersi ritrovati, decidono di aprire una fondazione Onlus dedicata all’amata maestra. Il cui ultimo messaggio è stato: “Rimanete uniti”.

b) muore la baby-sitter honduregna di una ragazzina romana http://www.kataweb.it/news/tag/baby+sitter. Si è sacrificata per salvare la vita a quest’ultima, che stava annegando al largo di Orbetello.Quando gli stranieri commettono crimini, i grandi media non mancano di sottolinearlo. Quando sono “bravi” (e donne), il particolare è taciuto o appena accennato. In più, poiché la “giustizia” deve fare il suo corso, I GENITORI DELLA BAMBINA SONO STATI DENUNCIATI, VISTO CHE LA BABY-SITTER ERA SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO. Parliamo tanto di “mostri”, bisognerebbe però accordarsi su chi merita questo titolo.

Daniela Tuscano (nella foto: Hina Saleem)

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27 agosto 2006 at 10:45 8 commenti

SEMI DI SPERANZA… DIMENTICATI

Vedi https://danielatuscano.wordpress.com/2006/08/27/semi-di-speranza-dimenticati/

27 agosto 2006 at 10:44


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