SAN VALENTINO

14 febbraio 2007 at 8:49 19 commenti

Youssef aveva trascorso la notte in un’ansia febbrile, per abbandonarsi solo al tocco fra le lenzuola un po’ ruvide. E pensare che i suoi amici italiani, per la maggior parte, si erano mostrati insofferenti; soprattutto Giacomo, il quale, agitando le grosse mani, ripeteva in continuazione: “È una rottura bella e buona. Qualcosa devo portarle, sennò si offende; però i miei regali non le piacciono mai. E poi dài, mi sento una femmina anch’io, a entrare nel negozio per scegliere quei ridicoli oggettini”. I colleghi risero di gusto, alzando a mo’ di calici i bicchierini di plastica del caffè espresso. Giacomo crollò il capo, tornando ai comandi della gru. Ma Youssef si limitava a sorridere piano, calando sugli occhi nerissimi le tende enigmatiche delle lunghe ciglia. Era il suo modo per celare una fugace, pudica vergogna. Perché, a lui, quel giorno piaceva. La gente gli sembrava più gentile. E anche la fioraia sotto casa, quando il suo arrivo era stato annunciato dal trillo di mille campanellini disordinati, l’aveva accolto con un sorriso tra il complice e il materno: “Li hai trovati, i biglietti, Youssef?…”.

Perché quella era la novità, due cartoncini plastificati ch’egli sentiva palpitare tra le mani, quasi fossero vivi. Quei cartoncini significavano condurre Stefania molto lontano da lì, in una casa dai mattoncini rossi che la stava aspettando con quieta curiosità e un po’ d’apprensione. Ascoltare lo scalpiccio di passi all’unisono sulla ghiaia candida d’una strada familiare. Che conosceva i suoi segreti, che aveva visto, talvolta sopportato, i suoi fantasiosi e riflessivi giochi – ogni tanto Youssef si fermava a meditare, attorniato da voci senza tempo – e che ora l’avrebbe visto tornare, sempre leggero, adulto, essenziale, con una bionda creatura al fianco. L’immaginava proiettare sulla ghiaia i contorni luminosi e sfumati, e avrebbe detto, di fronte al lampo screziato degli occhi caldi: “Niente paura, son qua io”. Youssef scrisse semplicemente: “A Fès, 2007. Ti amo”. Poi fece sparire la busta tra i fiori che l’attendevano pazienti e festosi. Uscì dal negozio col suo fantasmagorico mazzo ridente di youyou, carezze e suoni.

 

Daniela Tuscano

 

 

 

Annunci

Entry filed under: frammenti, Uguali&Diversi.

IL FUNERALE DEL CONDOM USATO VICENZA, COME VOLEVASI DIMOSTRARE

19 commenti Add your own

  • 1. iperio  |  14 febbraio 2007 alle 10:34

    chissà perchè mi identifico ancora più nell’amico alla cui compagna i regali non piacciono mai…
    😛

    Rispondi
  • 2. danielatuscano  |  14 febbraio 2007 alle 11:01

    E infatti non si può dire che il mio racconto difetti di realismo. 😀 Ma non posso credere ti sia andata così, dopo tutti i nostri consigli! Sarebbe “sfiga” fatta e finita. 😐 🙂

    Rispondi
  • 3. donatella  |  14 febbraio 2007 alle 11:23

    la Festa per l’Amore è ogni giorno..vivere tutti i giorni in armonia e amore!

    Rispondi
  • 4. francesco  |  14 febbraio 2007 alle 12:28

    Ciao Daniela,
    scusa la mia fretta dell’altra sera ma avevo persone a cena… pardon
    chiamami che organizziamo un the con zero-pasticcini per vederci…
    ho in arrivo un’altra intervista “illuminata” del 1974
    baci
    Fra

    Rispondi
  • 5. cristiano  |  14 febbraio 2007 alle 12:49

    SONO di fretta perché ho i clienti tra un’ora
    molto bello e d’atmosfera. hai mai pensato di fare la sceneggiatura per un film?
    quello sul condom una bomba!

    Rispondi
  • 6. bangiu  |  14 febbraio 2007 alle 12:49

    Anche il mio boy è come Giacomo… e infatti sono triste, perchè non ha ancora capito cosa intendo io per San Valentino. Ma è una storia troppo lunga, e poi c’è ancora tanto tempo prima di sera… 🙂

    Rispondi
  • 7. donatella  |  14 febbraio 2007 alle 12:55

    Amore e Odio…citazioni

    L’Odio è, considerato intellettualmente, la Negazione Eterna. Considerato dal punto di vista delle emozioni è una forma di Atrofìa, e uccide tutto tranne sé stesso.
    [Oscar Wilde, De Profundis]
    L’Amore è nutrito dall’immaginazione, che ci fa diventare più saggi di quanto sappiamo, migliori di come ci sentiamo, più nobili di come siamo… Solo ciò che è delicato, e concepito con delicatezza può dare nutrimento all’Amore. Invece all’Odio tutto dà nutrimento.
    [Oscar Wilde, De Profundis]
    La maggior parte delle persone vive per l’amore e l’ammirazione. E’ invece attraverso l’amore e l’ammirazione che noi dovremmo vivere.
    [Oscar Wilde, De Profundis]
    …l’amore è per definizione un dono non meritato; anzi, l’essere amati senza merito è la prova del vero amore […] Quanto è più bello sentirsi dire: sono pazza di te sebbene tu non sia né intelligente né onesto, sebbene tu sia bugiardo, egoista e mascalzone!
    [Milan Kundera, La lentezza]
    Lei gli domandò in quei giorni se era vero, come dicevano le canzoni, che l’amore poteva tutto. – E’ vero – le rispose lui – ma farai bene a non crederci.-
    [Gabriel García Márquez, Dell’amore e di altri demoni]
    Gli disse che l’amore era un sentimento contro natura, che dannava due sconosciuti a una dipendenza meschina e insalubre, tanto più effimera quanto più intensa.
    [Gabriel García Márquez, Dell’amore e di altri demoni]
    Bisognerebbe amare, amare follemente, senza vedere ciò che si ama. Perché vedere è comprendere, e comprendere è disprezzare.
    [Guy de Maupassant, Un caso di divorzio]
    E’ vero: amiamo la vita non perché siamo abituati alla vita, ma perché siamo abituati ad amare. C’è sempre un pò di follia nell’amore. Ma c’è sempre un pò di ragione nella follia.
    [F. W. Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 50]
    Dovete avere solo nemici da odiare, e non nemici da disprezzare: dovete essere orgogliosi del vostro nemico…
    [F. W. Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 158]

    un conflitto Amare e Odiare..simili e incompresi! ((Donatella Camatta))

    Rispondi
  • 8. laura  |  14 febbraio 2007 alle 14:33

    Tu sei Luce…

    SE NON CI FOSSE L’OMBRA LA LUCE AVREBBE MENO SPLENDORE
    SENZA L’OSCURITA’ DELLA NOTTE L’ALBA SEMBREREBBE PORTARE MENO BENEDIZIONI

    TU SEI LUCE: PASSERAI ATTRAVERSO LE OMBRE E RITORNERAI ALLA LUCE.

    ( Dalla “Voce” del Dio Amore )

    Rispondi
  • 9. donatella  |  14 febbraio 2007 alle 15:45

    un regalo….come la pensano

    Una coppia di sposi e’ molto povera, ma si vogliono molto bene. Tornando a casa dopo aver cercato invano lavoro il marito trova la moglie nuda sul termosifone: “Cosa stai facendo li’?”. “Sto scaldando la cena per stasera!”.

    Cara, in amore un piccolo gesto puo’ far perdonare tante cose; dai togliti gli slip (Fabio Fazio)

    Diario di un informatico: “Caro diario, oggi ho fatto all’amore con CONTROL, domani provero’ CAPS LOCK”.

    Che differenza c’e’ fra un cardinale che fa all’amore con Miss Italia e tu che fai all’amore con Miss Italia? Se lo fa il Cardinale e’ un peccato, se lo fai tu e’ un miracolo!

    Il sesso con l’amore e’ forse la cosa piu’ bella che ci sia, ma anche senza amore non e’ malaccio! (John Travolta)

    Amare e’ soffrire. Se non si vuol soffrire non si deve amare. Pero’ allora si soffre di non amare, pertanto amare e’ soffrire, non amare e’ soffrire e soffrire e’ soffrire. Essere felici e’ amare, allora essere felici e’ soffrire, ma soffrire ci rende infelici, pertanto per essere infelici si deve amare o amare e soffrire o soffrire per troppa felicita’… io spero che TU stia prendendo appunti… (da Amore e Guerra, Woody Allen).

    Assioma di Platone: l’amore e’ una grave malattia mentale.

    Per l’uomo l’amore e’ una parte della vita, per la donna e’ tutta l’esistenza. (George Byron)

    Rispondi
  • 10. LoStupido  |  14 febbraio 2007 alle 18:19

    brava!

    Rispondi
  • 11. laura  |  14 febbraio 2007 alle 21:37

    Un altro San Valentino… non è tra le mie feste preferite, ma semplicemente sono felice di essere innamorata. Spero di esserlo ancora, anche il prossimo, e quello dopo, e quello dopo ancora…

    Rispondi
  • 12. elena  |  14 febbraio 2007 alle 21:42

    Tra la nostra anima e il nostro corpo
    ci sono tante piccole finestre, da lì
    se sono aperte, passano le emozioni,
    se sono socchiuse filtrano appena,
    solo l’AMORE le può spalancare tutte assieme
    e di colpo, come una raffica di vento

    Susanna Tamaro

    Rispondi
  • 13. danielebausi  |  15 febbraio 2007 alle 12:50

    non è proprio poesia ma in fondo è amore anche questo.
    Ieri pomeriggio è venuto un corriere in negozio a ritirare un pacco: abbiamo abbastanza confidenza poichè viene sempre lui.
    Siccome sa che sono gay perchè molte volte, anzi, sempre, lo provoco ma tanto per giocare, mi chiede:” Come lo passi San Valentino?”. Io non gli rispondo ma guardandolo negli occhi gli faccio il verso di uno che si masturba. A questo gesto se ne esce con:” Ti fai una s…?”. E io gli ho risposto:” Certo. Io e “lui” ci vogliamo molto bene, siamo cresciuti insieme e quindi cosa c’è di più bello del passarlo insieme”. Dopo avermi guardato con due occhi stralunati, uscendo, mi ha mandato a fare in c… “Buon San Valentino anche a te….” gli ho gridato.

    Rispondi
  • 14. ifrancesco  |  15 febbraio 2007 alle 18:12

    Questo è il classico pezzo di romanzo che non riesco mai a leggere, troppo sdolcinato e centrato sui problemi di gente complessata… 😛

    Rispondi
  • 15. iperio  |  16 febbraio 2007 alle 13:09

    no, a lei poi i regali sono piaciuti, come avrai letto…
    🙂

    Rispondi
  • 16. gianna  |  16 febbraio 2007 alle 13:45

    Scusa ifrancesco, va bene che i gusti son gusti, ma cosa significa “centrato” su gente complessata????? Perchè quella, mi sa che la vedi solo tu……………

    Rispondi
  • 17. pibua  |  16 febbraio 2007 alle 16:01

    Davvero bello…mi piace la dolcezza di Youssef e la sua nostalgia carica di ricordi che vuole condividere con Stefania.
    Per quanto riguarda San Valentino, come tutte le feste comandate del resto, non lo sento molto…amo tutto l’anno ed i regali preferisco farli quando non sono aspettati.
    Un abbraccio

    Rispondi
  • 18. danielatuscano  |  17 febbraio 2007 alle 21:19

    Merci, merci (treno merci). 😀 Però Dani non ho ben capito cosa volessi comunicare con quell’episodio… 😐

    Rispondi
  • 19. hania  |  19 febbraio 2007 alle 0:13

    Cara Daniela,

    Bellissimo il tuo racconto, dolce e romantico, pieno di freschezza, rende tutta la delicatezza e la speranza dell’amore. Le parole che hai usato hanno davvero accarezzato la mia anima e mi hanno dato un senso di conforto e di dolcezza così piacevole. Grazie, mi ha fatto un grande piacere leggerti. Fammi sapere come stai.
    Ciao, a presto,

    Hania

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Subscribe to the comments via RSS Feed


Calendario

febbraio: 2007
L M M G V S D
« Gen   Mar »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728  

Most Recent Posts


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: