NO AI “BABY-ZOMBIES”, UN PASSO AVANTI

20 novembre 2007 at 11:38 8 commenti

Comunico con piacere che il gruppo La Tribù – Nessuno tocchi Pierino di Bresso ha concluso, nel giro d’un mese, la raccolta di firme contro l’uso di psicofarmaci in età infantile. “L’ignoranza sull’argomento è pressoché totale – constata Daniele Quattrocchi, animatore dell’associazione – circa il 90% degli interpellati ignoravano cosa fosse l’ADHD. Ma non ci sentiamo, per questo, di colpevolizzare i genitori. Purtroppo, la maggior parte delle informazioni sul reale pericolo del trattamento con psicofarmaci sui minori si trova solo in rete”.

bresso3_firmeset07.jpg

Daniele Quattrocchi (primo a sinistra) con alcuni rappresentanti de “La Tribù”

La Tribù ha quindi chiesto al sindaco Manni un incontro pubblico, anche con la presenza di esperti, per illustrare i pericoli cui vanno incontro i nostri figli e per fornire risposte chiare e complete a tutti i dubbi possibili.

Daniela Tuscano (vedi anche: https://danielatuscano.wordpress.com/2007/05/29/il-test-piu-idiota-del-mondo-salviamo-i-nostri-bambini-dal-ritalin/)

N. B.: INFANZIA DIMENTICATA. Non solo Europa. In questi giorni, il violento uragano che si è abbattuto sul Bangladesh ha reso orfani migliaia di bambini. Per un aiuto concreto, cfr. http://www.volontariperlosviluppo.it/1998/1998_5/98_5_03.htm)

Annunci

Entry filed under: Bresso, Milano e... dintorni, educazione e scuola, il punto caldo, Italia, Europa, mondo, semi di speranza, strade umaniste, Uguali&Diversi.

REMO E LA MERENDA DI FRAGOLE SILVIO: “BASTA COI PARRUCCONI…”

8 commenti Add your own

  • 1. raffaele mangano  |  20 novembre 2007 alle 20:54

    L’aver deciso di somministrare psicofarmaci ai bambini è già di per sè un indice significativo della stupidità alla quale è pervenuta la società. Stupidità e orrore!
    r.m.

    Rispondi
  • 2. Piero  |  20 novembre 2007 alle 21:35

    Ciao Daniela, come stai?

    Tutto bene a Milano?

    Scrivimi appena puoi…

    Piero

    Rispondi
  • 3. bangiu  |  20 novembre 2007 alle 21:56

    A volte verrebbe da strizzare gli occhi e pizzicarsi le guance per esser sicuri che non sia solo un brutto sogno… Purtroppo è la realtà… Mi ritorna sempre in mente Il mondo nuovo di Huxley… 😦

    Ciao Daniela, un abbraccio e un augurio per tutti i tuoi progetti! 🙂

    Rispondi
  • 4. danielatuscano  |  21 novembre 2007 alle 12:07

    Grazie, a presto… 🙂

    Rispondi
  • 5. Roberto  |  22 novembre 2007 alle 1:05

    Chi vuole drogare mio figlio? E perchè?

    CON QUALE DROGA?
    E’ noto che le amfetamine sono considerate droghe a tutti gli effetti, infatti nel 1989 il Ministero della Salute italiano ha tolto dal mercato il metilfenidato, inserendolo nella categoria delle droghe pesanti come l’eroina e la cocaina.

    Con il decreto del Ministero della Salute del 22.7.2003, Aggiornamento delle tabelle contenenti l’elenco delle sostanze stupefacenti e psicotrope, il principio attivo, il metilfenidato, è stato eliminato dalla tabella I che individua le sostanze stupefacenti e inserito nella tabella IV che classifica gli psicofarmaci.
    Il 26 aprile 2006 il Ministro della Salute e il Ministro della Giustizia hanno pubblicaio un Decreto che riportava il metilfenidato nelle tabelle 1 e 2 delle sostanze stupefacenti.
    Il 10 marzo 2007, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha quindi deciso, in via definitiva, per la re-immissione in Italia del Ritalin (un nome commerciale del metilfenidato), facendolo passare di nuovo nella tabella dei farmaci prescrivibili dal medico.

    Dello scorso marzo ne è stata autorizzata la somministrazione sui bambini nei centri di neuropsichiatria infantile sul territorio.

    PERCHE’?
    Secondo i risultati del progetto di screening “PRISMA” (fonte: Ministero per la Salute) il 9,1%, cioè 737.000 minori in età pediatrica, soffrirebbe di disagi o turbe mentali (tutte le patologie) . Fra l’altro il progetto PRISMA è partito nello stesso periodo in cui il Ritalin è tornato a circolare in Italia.
    Una di queste turbe mentali ha il nome di ADHD, ovvero “sindrome da deficit di attenzione e iperattività”.

    Lo strumento di valutazione utilizzato per diagnosticare l’ADHD è un questionario teso a valutare il comportamento del bambino.

    Ecco alcune delle 18 domande che lo compongono:

     Quando gli si parla sembra non ascoltare.
     Evita, non gli piace o è riluttante ad affrontare impegni che richiedono uno sforzo mentale continuato (come i compiti di scuola).
     Tende a dimenticare di fare le cose.
     Non riesce a restare seduto.
     Non riesce a stare in silenzio: parla continuamente.
     Spara le risposte prima che sia terminata la domanda.
     Interrompe o si intromette nelle conversazioni e nei giochi degli altri.

    CHI NECESSITA DEL RITALIN?
    Se si riscontrano almeno 12 dei 18 comportamenti considerati nelle domande, il bambino viene indirizzato presso i servizi di neuropsichiatria infantile o nei centri regionali per la somministrazione di psicofarmaci ai minori.

    Il farmaco più frequentemente utilizzato per curare l’ADHD è il metilfenidato.

    Il Ministero della Salute sta per approvare la registrazione del metilfenidato (Ritalin) come farmaco destinato ai bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, e la sua distribuzione gratuita a spese del servizio sanitario nazionale. (fonte: http://www.aerrepici.org/infame.htm)

    LA SINDROME (ADHD) ESISTE DAVVERO?
    Le 18 domande non posso comprovare scientificamente l’esistenza della sindrome… Se fosse così potremmo eliminare la TAC, le radiografia, l’ecografia, le biopsie, i microscopi, le analisi del sangue, analisi cromosomiche, etc… tanto basterebbe rispondere ad alcune domande per diagnosticare le sindromi, i tumori, etc…

    Oggi i bambini non “produttivi”, che presentano comportamenti non facilmente gestibili, vengono “neutralizzati” con pasticche in grado di provocare danni irreparabili al cervello

    MA QUESTA DROGA E’ NOCIVA?
    Il metilfenidato (conosciuto commercialmente come Ritalin), è dunque così dannoso?

    Esso viene usato come vera e propria droga ricreativa e di mantenimento riservata a tutti quei bambini, diagnosticati ADHD, che la “cura” ha trasformato in adulti tossicodipendenti. Il danneggiamento dei neuroni e della loro capacità di neurotrasmissione crea un vero e proprio ottundimento delle funzioni cerebrali, che ovviamente “calma” il bambino iperattivo; contemporaneamente ne uccide la creatività, l’intelligenza e l’emotività stessa. E’ per questo che, a proposito del metilfenidato, si parla di “effetto Zombie”, riconosciuto anche dagli stessi sostenitori del farmaco.

    Diverse centinaia di adolescenti sono morti per infarto dopo anni di uso del Ritalin e affini, anche se di questi casi se ne parla solo negli ambienti critici all’approccio farmacologico.

    SOLO IN ITALIA VIENE SPACCIATA COME CURA?
    In Inghilterra il metilfenidato viene classificato tra le 20 droghe più pericolose in assoluto.

    Recentemente in Giappone, Canada, Nuova Zelanda e Australia l’uso dei psicofarmaci è stato proibito per i minori di 18 anni. Negli USA, migliaia di famiglie hanno intentato causa al produttore del Ritalin per i gravi danni alla salute arrecati ai loro bambini. Attualmente, sempre negli USA, una legge rende obbligatoria una scritta ben grande e chiara su ogni confezione di questi prodotti che mette in guardia per i gravi danni alla salute che possono provocare; inoltre la prescrizione medica di queste sostanze può essere fatta solo con il “consenso informato del paziente”.

    TIPOLOGIA DEI BAMBINI IPER-ATTIVI
     non hanno problemi di auto-stima;
     hanno difficoltà ad accettare l’autorità;
     si sentono frustrati dai metodi tradizionali che non richiedono l’impiego della loro creatività;
     spesso trovano la soluzione più logica per fare le cose, il che può farli apparire anticonformisti e ribelli;
     sono molto socievoli ma se non ci sono bambini con la loro stessa attitudine, si sentono incompresi e si chiudono. L’ambiente scolastico è estremamente difficile per loro;
     sono sensibili all’ambiente circostante;
     non rispondono a discipline basate sul senso di colpa;
     non si sentono in imbarazzo a parlare delle loro necessità;
     sono intuitivi, sensibili, sinceri, affettuosi;
     hanno una grande immaginazione, grandi facoltà intellettive e una forte mentalità tecnologica;
     si appassionano alle cose.

    QUALI SONO LE VERE CAUSE DEL DISAGIO INFANTILE?
    La scuola dovrebbe stimolare la creatività delle nuove generazioni, aggiornare i suoi obsoleti programmi basati su una visione del mondo zoologica, sottolineando che il motore dell’umanità è il superamento del dolore e della sofferenza e non la competizione economica e sociale. E in ultima istanza dovrebbe essere in grado di accogliere e integrare anche i bambini più problematici. I bambini sono il frutto di ciò che noi facciamo, soprattutto in ambito domestico, il tono di voce che usiamo, quante attenzioni gli dedichiamo, quante volte ci soffermiamo a giocare con loro.

    COSA POSSO FARE?
    “Nessuno Tocchi Pierino” è una campagna europea del Movimento Umanista.
    Nasce con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sulla pericolosità dell’uso di psicofarmaci in età infantile e di mettere in discussione il concetto di “patologia mentale”.
    Pone l’attenzione sulle reali cause dei disagi infantili da rintracciare nella società, nella famiglia, nel sistema educativo, nella concezione dell’essere umano e nel concetto di salute.
    Il nostro progetto ha trovato consenso tra medici, psicologi, psicoterapeuti, avvocati, docenti, genitori e associazioni.

    Organizziamo eventi e feste nelle scuole e nelle piazze per i bambini, con lo scopo di divertirli, stimolarli e contemporaneamente informare i genitori sulle problematiche dell’ADHD.
    Premiamo perché sia bandito dal nostro Comune l’uso di psicofarmaci ai bambini.

    Per partecipare : Roberto tel 338/4008850 , robyinno@tele2.it

    Rispondi
  • 6. apogea2  |  24 novembre 2007 alle 12:33

    Purtroppo la fanciullezza e’ trasfigurata dalla perdita di umanita’, da parte di adulti senza scrupoli che guidano le fila delle vite…
    andro’ a visitare il sito, i bambini smuovono residui di ricordi, la mia anima ne e’ sensibilizzata. Ho appena finito di vedere un film: la stanza di Cloe…una bambina, con la voglia di esserlo il piu’ allungo possibile.
    Un abbraccio. Lu

    Rispondi
  • 7. Carmela  |  24 novembre 2007 alle 16:06

    Come sempre siamo alla follia totale…. dai dottori che le prescrivono ai genitori che li danno ai bambini, le grandi società famaceutiche possono anche produrre, ma poi noi siamo “liberi” di usarli oppure no!
    Carmela – Bresso

    Rispondi
  • 8. danielatuscano  |  24 novembre 2007 alle 20:47

    Ciao Carmela e benvenuta, ho dato una rapida occhiata al tuo blog.

    Il tuo commento, in verità, non l’ho capito del tutto: di chi sarebbe la follia totale? 🙂

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Subscribe to the comments via RSS Feed


Calendario

novembre: 2007
L M M G V S D
« Ott   Dic »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Most Recent Posts


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: